
E' una palma maestosa (il suo sinomino non a caso è J. spectabilis), alta fino a 25 m; ha un tronco dritto e robusto, del diametro di 1 m e più, grigio-bruno, con tracce fogliari orizzontali e un pò ingrossato a 'botte' nella parte mediana. Le foglie sono pennate, verdi glauche e lucide, lunghe 4-5 m, precocemente caduche dopo il disseccamento. Il picciolo è inerme, ma dotato alla base di peli robusti marroni; il rachide si restringe progressivamente verso l'apice.

I frutti sono commestibili, benchè non siano tutto sto sapore, dapprima verdastri, a maturità giallo-aranciato, misurano circa 5 cm e sono raggruppati in dense infruttescenze ramificate.

Fu una delle prime palme ad essere importata in Europa, grazie alla sua rusticità, forse già dal 1600, a seguito delle esplorazioni degli Spagnoli nel continente sudamericano; dal 1858 di hanno notizie di questa palma nel settentrione d'Italia (sul lago di Garda e a Torino) e dal 1877 anche in Toscana.

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